Vie del Sale e Sentiero Cipolliane in notturna

30
agosto
2013
#Trekking

Vie del Sale e Sentiero Cipolliane in notturna – 30 Agosto 2013 – 19km

Qualche settimana fa Donato mi ha chiesto:”Danilo, ma una Via del Sale in notturna? In onore dei vecchi tempi?”. Ed io non me le faccio dire due volte certe cose.

Passa luglio, passa agosto e finalmente decidiamo di farla, anche perché la partenza di Antonio (fratello di Donato) è alle porte.

La scaletta è questa:

  1. Ore 00.00 – Partenza da casa;
  2. Ore 00.30 – Sosta al Moca per il caffè;
  3. Ore 02.00 – Arrivo al Bosco N’Zepe;
  4. Ore 03.00 – Arrivo in Località Guardiola;
  5. Ore 04.00 – Arrivo in Località Novaglie;
  6. Ore 05.00 – Arrivo in Località Ciolo;
  7. Ore 06.00 – Ritorno e arrivo in Località Novaglie;
  8. Ore 07.00 – Svolta per Località – Strada Comunale Macurone – Galiparti
  9. Ore 08.00 – Arrivo a Corsano.

L’equipaggiamento, se così si può chiamare, è questo:

  • scarpa bassa da trekking, pantalone lungo in cotone, maglietta manica corta;
  • frontale;
  • zaino da 20 litri con dentro:
  • maglietta manica lunga;
  • giacca antivento (inutilizzata);
  • Acqua (2 litri);
  • coltellino multiuso;
  • fazzoletti;
  • garza e disinfettante;
  • torcia di riserva;
  • portafoglio.

Parto da casa con una mezz’oretta di ritardo, arrivo a casa di Donato e in dieci minuti siamo per strada in direzione Moca, il nostro bar dell’Anfiteatro. Arrivati in centro ci guardano tutti un pò incuriositi, in effetti, è un po strano vedere gente in giro vestita, come dice Giulia, da cacciatore e con gli zaini addosso. Prendiamo il nostro caffè e raccontiamo a Donatello, il barista, quello che andremo a fare. Facciamo una foto di inizio percorso e partiamo.

Il percorso di circa 18km, chilometro più, chilometro meno, e a seconda della nostra velocità ci metteremo tra le 7 e le 8 ore. Le frequenti soste per gli scatti notturni ci fanno perdere tempo, ma non ci interessa più di tanto, abbiamo tutta la notte.

È venerdì 30 agosto, la luna è calante, ma spettacolare allo stesso tempo. Miliardi di stelle illuminano il cielo, l’aria secca e l’assenza di nuvole donano un bellissimo sfondo al nostro viaggio e alle nostre foto.

Arriviamo al bosco N’Zepe, da qui in poi costeggeremo la costa a picco fino alla Torre Specchia Grande. Il mare, illuminato dalla luna è calmo mentre l’aria comincia a diventare un po’ fresca. Le nostre torce illuminano il percorso al punto giusto, non abbiamo fari da milioni di watt, ci basta vedere dove mettere i piedi.

Siamo sempre in ritardo di mezzora sulla scaletta di percorso, ma poco importa, per noi è solo indicativa. Arriviamo a Torre Specchia Grande alle 3.10.

Sulla litoranea non c’è nessuno, a parte una moto che corre su e giù per non so quale motivo. Arriviamo al porto di Novaglie alle 4.15, i pescatori ancora non si vedono. Facciamo una foto e imbocchiamo il Sentiero Cipolliane che collega Novaglie con il Ciolo passando dalle Grotte Cipolliane.

È ancora buio e non ci fermiamo alle grotte, proseguiamo per il Ciolo. Prima di riposare un po’ le gambe, ci fermiamo alla Chiancareddha, un piccolo accesso al mare sul versante sud del Ciolo. Qui c’è un punto panoramico da dove si può vedere benissimo il ponte e gran parte del canyon. La foto che scattiamo qui è bellissima, di notte la località viene illuminata e si può ammirare il posto anche a quest’ora.

Sono le 6.00 e mentre sorge il sole ne approfittiamo per numerosi scatti al paesaggio e a noi stessi. Tutto è caldo e luminoso, dopo ore di cammino al buoi mettiamo via le nostre torce e indossiamo gli occhiali da sole.

Antonio ha fame, convince Donato a prendere un fico d’india e sbucciarlo, ma si riempie le mani di spine. -.- Mia esclamazione:”Cu tanti alberi de fiche…..” (Con tanti alberi di fichi perché mangiare fichi d’india???). Morale della favola, le mani di Donato piene di spine e colazione con i fichi.

Arriviamo alle Grotte ed ora, con il sole già alto ammiriamo queste spettacolari cavità a strapiombo sul mare.

Sono le 7.00 e dobbiamo alzare il passo altrimenti non arriviamo più. Per non rifare la stessa strada dell’andata a Novaglie prendiamo una salita che porta verso Gagliano del Capo. Donato non sembra molto entusiasta di questa cosa perché forse abbiamo allungato un po’, ma continuiamo lo stesso. Facciamo colazione con un altro paio di fichi e riprendiamo. Sono le 7.40.

Finalmente, dopo una mezz’ora di strada vediamo le prime case del paese. Alle 8.30 siamo a casa di Donato e Antonio. Quest’ultimo alle 9.00 deve andare a lavoro, buona fortuna! Invece, io e Donato andiamo a dormire.

Alla prossima avventura….

Mappa interattiva

Distanza totale: 18070 m
Altitudine massima: 145 m
Altitudine minima: 10 m
Totale salita: 404 m
Totale discesa: -402 m
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Photo Gallery

Vie del Sale e Sentiero Cipolliane in notturna

2 Commenti

  1. dino

    9/11/2013 alle 21:20

    Bello, lo farei ank’io, ma nn conosco la zona…e poi, da quale località siete partiti?

  2. EdenoStaff

    9/11/2013 alle 22:24

    Siamo partita da Corsano(LE), l’ideale sarebbe partire dalla zona di Santa Maura. Se hai bisogno di info più specifiche chiedi pure!

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