Sul Rifugio Altissimo – Trentino

25
settembre
2013
#Trekking

Settembre 2013 – Trentino

Tra le tante avventure che organizzo per il blog per passare un po’ di tempo con amici e la mia Giulia mi ritrovo in Trentino per un corso di GIS all’Università di Trento. Naturalmente ne ho approfittato per rivedere i miei amici trentini e il mio compagno di università e di cammino Gabriel. Tra l’altro possiamo vederci solo per due giorni perché poi parte in Corsica con Jessica a fare il giro dell’isola in bici.

Per passare la domenica insieme mi portano in un posto magico: il Rifugio Altissimo. Peccato per il tempo, è un po’ nuvoloso e dalla cima non vedremo il Lago di Garda. La salita per arrivare è molto ripida, i miei amici scalatori naturalmente prendono la più corta e la più ripida anche perché non abbiamo molto tempo. Io ho paura di non farcela, sono abituato alle Vie del Sale e non alle scalate…

Finalmente siamo in cima ed entriamo in questo rifugio bellissimo gestito da persone simpaticissime. Le frasi celebri del rifugio sono: “Qui nessuno è straniero” e “Qui entrate clienti e uscite amici”. Niente di più vero!

Il menu del rifugio è essential, ma c’è abbastanza per assaporare la cucina trentina: canederli, polenta, funghi, crauti, formaggio fuso e tutte le combinazioni possibili. Io prendo canederli con burro fuso e salvia con un po’ di formaggio fuso che non è mai male, Gabriel invece spaghetti alla ruganta dei quali ignoravo l’esistenza fino ad oggi, Jessica si tiene leggera e prende l’orzetto.

Si unisce al tavolo un amico del rifugio e ci racconta storie assurde: la prima che è tornato da pochi giorni dal trekking sardo “Il selvaggio blu” uno dei più difficili in Europa e la seconda che ha conosciuto il cuoco del rifugio in Nepal… Qui mi chiedo, ma si può conoscere un vicentino in Nepal e ritrovarlo nel rifugio sotto casa in Trentino???

Gli chiedo subito com’è stato “Il salvaggio blu”, cosa che vorrei fare visto che in Sardegna ci vado spesso. Mi risponde subito che i sardi sono persone stupende, simpatiche e disponibili, mentre il trekking è stato molto faticoso. Ha pagato 100€ al giorno delle guide per farsi portare acqua e cibo lungo il percorso. “Il selvaggio blu” è un trekking sulla costa orientale della Sardegna dove per 6-7 giorni non si incontrano bar, ristoranti, case…niente di niente. Ecco perchè di solito si paga qualcuno per acqua e cibo, questi arrivano in barca e lasciano sulla costa quello che hai ordinato.

Passiamo un bel pomeriggio e gustiamo i vari gusti delle grappe del rifugio a rischio di ubriacarmi con quella al miele, buonissima!

É arrivata l’ora e dobbiamo andare via, saluto tutti i miei nuovi amici e torniamo in giù.

Qui entrate clienti e uscite amici

Mappa Interattiva

Distanza totale: 3593 m
Altitudine massima: 2059 m
Altitudine minima: 1624 m
Totale salita: 435 m
Totale discesa: -436 m
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Rifugio Altissimo

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