Monastir di Montserrat – Spagna

15
agosto
2013
#Trekking

Ferragosto a Montserrat

15 agosto: mentre in Italia si festeggia ferragosto al mare, qui in Catalunya decidiamo di salire su in montagna, e per la precisione a Monestir di Montserrat.

Il nome stesso fa intendere che si tratta di un antico monastero situato tra rocce a strapiombo che circondano l’edificio e la piazza del minuscolo paesino.

Sveglia presto, colazione in macchina e canzoni accompagnano il nostro viaggio che da Blanes dura circa un ora e mezzo. Arriviamo a Monistrol, la cittadina da dove prenderemo la teleferica che ci porterà 700m più in alto, al monastero per l’appunto. Il viaggio dura circa 15 minuti, il prezzo del biglietto adulti andata e ritorno è di circa 9 euro.

Arriviamo e appena scesi dalla prima teleferica saliamo sulla seconda, che porta 300 metri ancora più in alto, e da lì inizieremo il percorso.

Appena scesi dall’ultimo mezzo troviamo subito i cartelli che indicano i percorsi, e muniti di mappa iniziamo a salire verso l’eremo di Sant Jaume.

La temperatura è freddina, ci sono 18 gradi, e l’impermeabile che avevamo preso in caso di pioggia si trasforma in giacca di emergenza. La salita non è faticosa, la difficoltà indicata dalla mappa è Media, ma semplicemente perché ci sono dei tratti che prevedono delle arrampicate sulle rocce che con un po’ d’aiuto sono comunque accessibili persino per il bimbo di 4 anni.

I vari eremi che punteggiano la salita e il percorso in generale sono poco più che rovine, ma è interessante pensare che secoli fa erano luoghi di meditazione e preghiera immersi nella natura e nella pace più assoluta. Arriviamo al primo “mirador” (punto panoramico) dal quale si vedono le diverse forme delle rocce che scendono sul monastero, ognuna con il proprio nome, a seconda della fantasia di chi le osserva però possono cambiare personalità!

Dopo circa 5 km iniziamo a sentire i primi lamenti affamati dei bimbi, e tra un gioco e una canzone riusciamo ad arrivare sino ad un piccolo spazio a strapiombo sulle rocce e munito di panchine. Li mangeremo i nostri panini, accompagnati sempre dal vento gelido che ci accolto all’arrivo.

Il resto del percorso è tutto in discesa verso il monastero, ma la discesa è talmente ripida che bisogna “frenare” con le ginocchia, e un’ora di discesa si sentirà sui dolori ai muscoli che sentiremo a casa. Arrivati finalmente al paesello visitiamo la basilica, ma non la famosa “Moreneta“, la statua della Madonna nera che si trova all’interno, per la quale è prevista una fila di un’ora e mezzo. vorrà dire che faremo a meno di chiedere il miracolo..mi fermo però al centro della piazza, dove numerosi curiosi, fedeli e scettici (come me) alzano le braccia al cielo e cercano di catturare la forza proveniente da questo “punto di energia”. Diciamo che l’energia è venuta più dalle risate che dalle proprietà magiche..

La giornata si conclude con alcune foto all’ultimo punto panoramico e con l’ultimo viaggio in treno, in discesa questa volta. Mi resta un ricordo stupendo dei paesaggi di questa giornata, e sopratutto (speriamo!) la voglia di tornarci per una visita più approfondita, magari con Danilo…

Mappa interattiva

Distanza totale: 6024 m
Altitudine massima: 1101 m
Altitudine minima: 719 m
Totale salita: 638 m
Totale discesa: -636 m
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Montserrat - Spagna

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