Mazzo a Torre Mozza – 56km

04
agosto
2013
#Cicloturismo

Presicce, Acquarica del Capo, Torre Mozza, Gemini.

Negli ultimi giorni le temperature fanno paura, per questo decidiamo di partire alle 6.00 per un giro in bici.

Alberto vuole arrivare a Torre Mozza, io non mi tiro indietro e non mi preoccupo di fare qualche km in più. A dire il vero non è Torre Mozza il problema, sono altre le scelte che ci hanno portato a fare 56km dopo quasi un mese che non pedaliamo.

Prendiamo per Presicce e poi Acquarica del Capo, qui mi viene la brillante idea di andare alla ricerca del famoso Pagliarone di Acquarica che praticamente non riusciamo a trovare. Abbiamo chiesto in giro, abbiamo seguito i segnali, ma sto Pagliarone non s’è visto. A quanto pare è immerso in una selva e non ci si può arrivare… E questo è stato il primo sbaglio (6 km in più).

Torniamo sul nostro percorso e andiamo in direzione Torre Mozza facendo tappa alla Masseria di Gelsorizzo, sempre bella e affascinante con la sua torre colombaia.

Proseguiamo verso Torre Mozza, la strada è lunga circa 8km, bella e piacevole. Sono ancora le 8.00 del mattino quando arriviamo alla discesa per il mare. Alberto come al solito rischia di “accappottarsi”, prima o poi gli farò un corso di guida veloce e sicura in bici. L’ultima curva prima della rotonda sulla litoranea è a gomito e lui commenta dopo aver rischiato di andare dritto: “porca pupazza che curva”.

Ci fermiamo mezz’oretta al fresco sul lungomare mentre guardiamo persone e famiglie che si trasferiscono con tutto il necessario per trascorrere la giornata fuori casa: sedie, ombrelloni, borse frigo, giochi per bambini, giornale, tablet, e chi più ne ha più ne metta…

Dopo una riflessione sul quale salita affrontare, decidiamo di tornare verso casa passando per Gemini. E qui il secondo sbaglio allungando di altri 6km circa il percorso. Per noi i km non sono un problema ma il caldo in questi giorni è tanto e non possiamo stare in bici per 4-5 ore di seguito sotto il sole. Inoltre, è da un mese che siamo fermi e riprendere così bruscamente potrebbe portarci problemi muscolari nei giorni seguenti.

Arriviamo a Gemini alle 10 circa, il sole è caldo e noi siamo a corto di acqua. L’aria del paese è calma e ha qualcosa di particolare, sembra di essere arrivati in un villaggio del far west: persone sedute al fresco vicino al bar nella piazza del paese, tavoli e carte da gioco, pizzica di sottofondo. Sembra di essere arrivati in un altro mondo, dal caos del lido alla calma misteriosa del paesino. Bellissimo!

Prendiamo per Acquarica e qui Alberto cala nelle prestazioni, senza acqua, senza cibo, comincia a vedere i fagottini alla nutella appesi agli alberi di ulivo. Mi chiede se ci fermiamo in paese per fare merenda ed io non rinuncio mica. Brioche alla nutella, the al limone, acqua fresca e si riparte. Siamo ad Acquarica del Capo, lontani solo 10 km da casa.

Arriviamo alle 11.30 stanchi e abbronzati, ma con tanta voglia di ripartire per un’altra meta.

Mappa interattiva

Distanza totale: 56270 m
Altitudine massima: 173 m
Altitudine minima: -1 m
Totale salita: 474 m
Totale discesa: -477 m
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Giro pazzo a Torre Mozza

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